Edoardo Barman A.I.B.E.S.
Banyuls
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Poster pubblicitario del Vino di Banyuls
Un cartello pubblicitario d’epoca
Immagini Pinterest
Vino di Banyuls Grand Cru
Banyuls grand cru Dom. de Traginer
Foto: Autore sconosciuto
Vino di Banyuls Grand Cru
Baillaury, un Banyuls Grand cru
Immagini Pinterest

La produzione del Banyuls, un Vin Doux Naturel (VDN) del Roussillon, si basa su un processo secolare che include la coltivazione in terroir unici e una vinificazione caratterizzata da una pratica chiamata mutage.

Il risultato è un Vino fortificato che si distingue per la sua ricchezza e complessità

Quando gli acini hanno raggiunto una concentrazione zuccherina pari a 252 gr:/lt. si inizia la vendemmia.

Seguono pigiatura, diraspatura e fermentazione, a contatto con le bucce, che dura da tre a sei settimane.

Trascorso questo periodo, la fermentazione viene interrotta mediante l’aggiunta di Alcol a 96° in quantità pari al 5-10% del mosto.

Questa aggiunta di Alcol, denominata mutage, è precoce per produrre un Vino di Banyuls dolce, più tardiva per un Banyuls secco.

A questo punto, il Vino, che presenta una gradazione alcolica tra 15° e 18°, viene versato in botti di legno di quercia o in damigiane di vetro esposte all’aria aperta, dove resterà almeno fino al settembre successivo.

I Grand cru resteranno invece nelle botti da 30 a 120 mesi, per raggiungere la complessità e la pienezza del bouquet.

L’invecchiamento può anche avvenire in ambiente riduttivo, in bottiglie coricate, per produrre dei Rimage.

Solo le grandi cuvèes possono produrre dei Banyuls Rimage, in catalano l’età dell’uva.

Abbinamenti gastronomici

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